REFERENDUM DEL 12 E 13 GIUGNO: Come e per cosa si vota:

Si vota Domenica 12 e Lunedì 13 Giugno 2011, Domenica dalle 8:00 alle 22:00 e Lunedì dalle 7:00 alle 15:00.

Quesito referendario n°1:
• Si deve votare “SÌ” per consentire ai comuni di affidare i servizi pubblici locali ad aziende municipalizzate pubbliche (distribuzione dell'acqua potabile, gestione dei rifiuti, trasporto pubblico etc.).
• Si deve votare “NO” se si è d'accordo con la privatizzazione obbligatoria.

Quesito referendario n°2:
• Si deve votare “SÌ” per abolire la norma che permette di trarre profitto dalla distribuzione dell'Acqua potabile.
• Si deve votate “NO” per mantenere la legislazione che ammette tale guadagno.

Quesito referendario n°3:
• Si deve votare “SÌ” per impedire la costruzione di nuove centrali nucleari in Italia.
• Si deve votate “NO” per lasciare la competenza della scelta al governo.

Quesito referendario n°4:
• Si deve votare “SÌ” per abrogare il principio per cui i ministri possono anteporre impegni di governo a eventuali convocazioni in tribunale.
• Si deve votate “NO” per consentire ai ministri di utilizzare questo “scudo” dal potere giudiziario.

Ricorda che per essere valido il referendum devono partecipare al voto il 50% + 1 degli aventi diritto.
Il tuo voto è importante!

Nella prossima settimana in università sono state organizzate alcune conferenze di approfondimento sui temi referendari. Tutti gli incontri saranno dalle ore 10:30 alle 12:30.

• Lunedì 6 Giugno in aula U2-07: Vincenzo Satta sul tema del “legittimo impedimento”.
• Mercoledì 8 Giugno in aula U1-01: Sergio Dama sul tema “Acqua pubblica e beni comuni”.
• Giovedì 9 Giugno in aula U1-10: Roberto Meregalli sul tema “Nucleare in Italia”.

INFORMAZIONI UTILI PER I FUORI SEDE:

Possono votare anche gli studenti ed i lavoratori fuori sede, se muniti di tessera elettorale e documento di riconoscimento, richiedendo entro il 5 Giugno di essere nominati rappresentanti dei promotori.
Per maggiori informazioni: www.referendumacqua.it

Per i viaggi degli elettori residenti in Italia, potete richiedere biglietti ferroviari a tariffa ridotta presentando un documento d'identità e la tessera elettorale. I biglietti hanno un periodo di utilizzazione di 20 giorni (stabilito per ogni consultazione) mentre lo sconto è pari al 60% del prezzo del biglietto. Sono previste anche agevolazioni per i viaggi aerei, in questo caso lo sconto massimo è del 40%. L'importo massimo rimborsabile non potrà comunque essere superiore a 40 euro per il viaggio di andata e ritorno per ogni elettore.