Il 9 novembre si è tenuta la seduta del Senato dove abbiamo esposto le
ragioni per le quali non ritenevamo giuste le modifiche avvenute,
avvalorando la nostra richiesta con la raccolta di firme di voi
studenti che ci avete sostenuto (abbiamo raccolto circa 3000 firme!).
Abbiamo chiesto sostanzialmente che i punti dei regolamenti
sopracitati fossero rimessi in discussione.
La risposta del Rettore non è stata né positiva, né negativa. Ha
ammesso che effettivamente ci sono molti problemi di carattere
organizzativo che è necessario risolvere, tra i quali anche la
distribuzione degli appelli d’esame nonché delle sessioni di laurea. E
sembrerebbe sinceramente intenzionato a fare qualcosa di concreto.
In particolare, per quanto riguarda la riduzione degli appelli, molti
presidi per ora non sembrerebbero disponibili a rivedere la decisione.
Noi abbiamo richiesto tuttavia un appuntamento al Rettore per poter
nuovamente discutere della questione e trovare magari altre vie per
raggiungere il nostro scopo.
Alla luce dei fatti, possiamo solo dire che la speranza che qualcosa
si modifichi c’è, e quindi noi continueremo a far sentire la nostra
voce. Voi continuate a sostenerci, continuate a firmare e portateci i
vostri amici, perché la petizione va avanti. Noi non ci fermiamo.
Vi terremo al corrente dei successivi sviluppi.